Come è andato il 2021? Per la Marketing Cloud alla grande!

É già iniziato a gran velocità il 2022 ma a noi piace anche rallentare, trovare i momenti giusti per prenderci un pò di tempo e guardarci alle spalle. Ci piace chiudere gli occhi e ripercorrere quanto successo nell’anno passato, le tante novità riguardo la piattaforma, i piccoli e grandi risultati raggiunti, le numerose funzionalità che hanno arricchito la nostra Marketing Cloud.

Questa volta però vogliamo farlo in modo diverso, partendo dalla fine. Quindi ti diciamo, contattaci e insieme disegneremo il percorso migliore per la tua organizzazione verso campagne di comunicazione di successo e che garantiscano ritorni di business tangibili. Come?

 

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Preferire una user experience semplice e intuitiva

Puntiamo da sempre a offrirti uno strumento facile e veloce da usare ma allo stesso tempo completo. Abbiamo lavorato affinché l’interfaccia ti permetta di portare avanti le attività di digital marketing senza sottrarre tempo prezioso a quelle core. Una UI rinnovata per muoversi fra le varie aree della piattaforma in modo coerente. La scelta di un design system pulito e leggero, in grado di guidarti nel tuo lavoro, nella verifica delle operazioni programmate e nella risoluzione dei problemi. Un ambiente che ti permetta di scegliere cosa visualizzare e ti proponga in modo chiaro quanto ti serve, con l’utilizzo di logiche di navigazione, elementi e componenti uguali nei vari moduli. L’area dedicata ai customer è stata completamente rinnovata: con la raccolta e il tracciamento dei dati e dei comportamenti dei clienti e con i molteplici punti di contatto e le occasioni di comunicazione, ti trovi ad avere una quantità di informazioni davvero grande. Non tutte però sono utili allo stesso modo al tuo business. É per questo che abbiamo pensato a una piattaforma capace di farti accedere a quello che stai cercando o di cui hai bisogno nel più breve tempo possibile e nel migliore dei modi per poter azionare immediatamente le tue campagne in pochi passaggi, anche automaticamente. Ci stiamo muovendo a grandi passi verso un’interfaccia da urlo.

Scegliere con cura e attenzione il target di ogni singola comunicazione

SegmentationSappiamo quanto sia importante indirizzare correttamente ogni email, ogni SMS ed essere sicuri che arrivino alla persona giusta, oltre che al momento più opportuno e con il contenuto di maggiore interesse. Ampliamo quindi costantemente i dati su cui è possibile costruire segmenti. Ad esempio ora puoi decidere di segmentare sulla base dei KPIs che ottieni dai risultati della somministrazione di survey ai tuoi contatti, che si tratti di clienti o che siano ancora prospect. Ti metti in loro ascolto e grazie ai feedback collezionati, disegni customer journey o prevedi campagne trigger puntuali. O ancora, con l’introduzione della nuova regola altri eventi digitali, raccogli in piattaforma eventi registrati su sistemi esterni e utilizzi queste informazioni per costruire le liste dei destinatari delle tue spedizioni, che si tratti di singoli invii o automazioni più complesse. Inoltre, con la recente modalità di ricerca, diventa più veloce inserire come condizione una lista di valori da includere o escludere dalla tua audience. Insomma, parti dalla conoscenza vera dei tuoi clienti per una micro segmentazione in grado di farti personalizzare la relazione con loro e renderla duratura.

Disegnare customer journey dall’effetto wow per clienti sempre più esigenti

Grandi novità anche per la marketing automation firmata Contactlab. L’anno si è aperto nei migliori dei modi con la disponibilità della nuova UI ma anche i restanti mesi non hanno deluso. Ricollegandoci all’affinamento delle audience, adesso puoi far uscire da una automazione un contatto non solo al verificarsi di un evento come un acquisto o l’apertura di una email, ma anche alla modifica di uno o più dati anagrafici che lo riguardano ed evitare così che continui a ricevere attenzioni dal tuo brand su temi magari non più pertinenti. Inoltre ora puoi capire chi ha usato ad esempio un particolare coupon, quando, in che modo e dove e impostare attività di follow up in base a cosa sia realmente successo.

Convinti che l’automation sia qualcosa che non può più mancare nelle attività di digital marketing, non solo per seguire tempi e bisogni ma soprattutto anticiparli, abbiamo provato ad andare oltre. La piattaforma è quindi stata arricchita di una serie di journey preconfigurati da cui partire per la creazione delle tue customer experience. Puoi selezionarne uno e utilizzarlo così come proposto oppure modificarlo a tuo piacimento e necessità, risparmiando tempo, liberando risorse e, non meno importante, riducendo gli errori nel disegno dei flussi che potrebbero impattare il funzionamento di tutto il percorso.

 

HTML template

Stupire le tue audience con messaggi personalizzati e accattivanti

Anche il contenuto gioca la sua parte: testo, font, elementi grafici, colori, disposizione dei componenti… Persino il peso delle immagini impatta significativamente il successo di una campagna marketing digitale! Nel 2021 abbiamo portato avanti con convinzione il percorso iniziato in passato per offrire editor HTML al passo coi tempi, in grado di permettere una grande personalizzazione e differenziazione dei contenuti in funzione del target e con l’obiettivo di ridurre il tempo necessario alla loro creazione, quindi di nuovo ottimizzazione delle tua user experience.

Oggi puoi beneficiare di un HTML editor che possiede le funzionalità necessarie a disegnare e creare con il solo movimento del mouse, email accattivanti, con ogni elemento al posto giusto, in grado di attirare l’attenzione esattamente dove vuoi tu. Puoi prevedere comunicazioni con soluzioni grafiche sofisticate e incantare i tuoi contatti, contando su sistemi di invio che ti garantiscano che il contenuto della campagna non abbia subito modifiche non autorizzate, nella fase di spedizione e ricezione. Abbiamo infatti esteso ulteriormente il supporto ai protocolli di sicurezza – DMARC, DKIM, SPF, … –  per supportare al meglio la reputation del tuo brand e massimizzare la deliverability.

Cogliere ogni opportunità di contatto con una email o un SMS

In tempi di pandemia abbiamo tutti compreso il valore dell’email per rimanere vicini nonostante il social distancing. Qualche tempo fa qualcuno ha insinuato che fosse uno strumento morto… tutt’altro visti i numeri del 2021! Proprio per la mole di email spedite e ricevute negli ultimi mesi, deve nascere l’intento di utilizzare questo canale di contatto con particolare attenzione. Abbiamo messo mano alla nostra piattaforma di digital messaging, iniziando un processo di ottimizzazione e miglioramento delle prestazioni che renderà le tue campagne marketing più semplici da realizzare e più sicure da implementare. Inoltre, un occhio di riguardo è stato messo per migliorare ancor di più le applicazioni di invio di email e SMS a 360°: che si tratti di invii massivi o puntuali, o ancora email di servizi o transazionali, trovi una rispota a tutte le tue esigenze.

 

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LIVE la nuova UI della single customer view!

Non possiamo svelare tutto, per scoprire le numerose novità contattaci o entra in piattaforma e inizia a navigare. Sarà più facile di quanto tu possa immaginare. Vogliamo darti però qualche anticipazione perchè si tratta di un grande lavoro che abbiamo portato avanti all’interno del progetto – sempre aperto – di miglioramento dell’esperienza utente. Si, perchè offrirti strumenti veloci, intuitivi, facili da usare e al contempo ricchi e con ogni risposta alle tue necessità, per noi è fondamentale.

La spinta all’origine di questa fase risiede nel fatto che, con la raccolta e il tracciamento dei dati e dei comportamenti dei tuoi clienti e con i molteplici punti di contatto e le occasioni di comunicazione, ti trovi ad avere una quantità di informazioni davvero grande. Non tutte però sono utili allo stesso modo al tuo business. É per questo che pensiamo ti serva una piattaforma di lavoro capace di farti accedere a quello che stai cercando nel più breve tempo possibile, nel migliore dei modi e in pochi passaggi.

Qualche novità

Riorganizzazione e semplificazione dell’anagrafica contatti

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Da card con tutte le informazioni disponibili – ma non sempre necessarie e spesso troppe per i tuoi obiettivi – a profili strutturati e organizzati, dove i dati veramente importanti sono immediatamente visualizzati. Un’ottimizzazione della testata, un’area dal design pulito, che rimane sempre visibile anche quando ti sposti in verticale nella pagina. Una contestualizzazione massima per ricordarti sempre dove ti trovi e le informazione necessarie alle tue attività. Informazioni spalmate su diversi tab, subito fruibili.

 

Navigabilità delle tabelle e filtri rinnovati

Tabelle dinamiche dove puoi selezionare le colonne da visualizzare e scorrerle tenendo sempre come punto fermo l’email. Opportunità di ordinare le righe per qualsiasi campo visibile. Una funziona semplificata di ricerca del contatto e una nuova scheda di creazione del customer.

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Nuove componenti smart

L’interfaccia è stata arricchita di componenti volte a migliorare la fruizione dei contenuti sia su desktop che in mobilità con una navigazione ulteriormente ottimizzata per il tablet. Una modalità di selezione di data e orario, dove è possibile indicare rapidamente il periodo interessato cliccando su una maschera che si apre con le varie opzioni.

Inoltre, un’interfaccia sicura che sceglie le illustrazioni per aumentare la protezione delle operazioni. Sono ridotte la possibilità di commettre errori irreparabili, come ad esempio la cancellazione di un contatto, con il supporto di messaggi accompagnati da immagini chiare e autoesplicative che aiutano a evitare azioni non reversibili.

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Drill down dei singoli eventi

Basta elenchi infiniti di eventi, lunghi e dispersivi. Da una timeline verticale a una heatmap dove gli eventi previsti nel database sono raggruppati in 5 categorie facilmente visualizzabili a video. Un insieme di eventi consultabile nel dettaglio, cliccando sulla casella di interesse. Applicando un filtro automatico sulla categoria selezionata, si apre un drill-down completo. Possibilità di creare nuovi eventi in una scheda di data entry rivista e alleggerita nella grafica per rendere l’operazione rapida e sicura.

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Concludendo

Abbiamo in cantiere ancora tanto, mandaci anche i tuoi feedback e le tue richieste attraverso gli esperti con cui sei in contatto. Seguici e vivremo insieme user experience sempre all’ultima frontiera.

 

 

 

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Aumenta la protezione delle tue email: chiavi DKIM a 2048 bit

Quando si parla di inbox placement rate e reputazione, inevitabilmente si pensa a SPF, DKIM e DMARC. Minacce quali domain spoofing, phishing e spear phishing hanno incoraggiato già da diverso tempo lo sviluppo di strategie di autenticazione del dominio mittente più rassicuranti per i brand.

E noi oggi abbiamo un’interessante novità in ambito DKIM da raccontarvi.

Cosa è una DKIM

Riprendiamo velocemente alcune definizioni così siamo sicuri di sapere tutti di cosa stiamo parlando e apprezzarne il valore fino in fondo. DomainKeys Identified Mail è una firma crittografica che garantisce l’integrità del messaggio dal momento in cui viene spedito fino alla ricezione da parte del mailbox provider. In poche parole, i tuoi messaggi contegono alcune informazioni verificabili che possono confermare che tu sei il responsabile delle email inviate.

Come funziona? Al momento della ricezione dell’email e prima di recapitare il messaggio, il server verifica che la chiave nell’header sia quella associata al tuo dominio mittente. In caso affermativo il contenuto della email si ritiene salvo ovvero si conferma che non ci sia stata alcuna modifica da parte di terzi durante il tragitto e così l’email finisce nell’inbox.

Quindi, più si presta attenzione alla protezione della chiave ovvero si rende difficile rompere la chiave, più si avrà la certezza che tutte le procedure di spedizione e ricezione avvengano correttamente. Occorre proteggere la chiave dai sempre più frequenti attacchi da parte di hacker.

Da 562 bit a 2048 bit

Più è lunga una chiave, più sarà difficile attaccarla. Negli anni si è passati da chiavi a 562 caratteri a chiavi a 1024 caratteri con riduzioni significative di vulnerabilità e violabilità.

Oggi Contactlab è in grado di offrire DKIM a 2048 bit. La scelta ottimale per i brand è quella di personalizzare la DKIM impostandola sul loro dominio e delegandolo a Contactlab. Permetterti di firmare le email con il nome del tuo dominio, garantisce l’integrità del contenuto del messaggio firmato e rafforza ulteriormente la tua reputazione e la deliverability delle comunicazioni inviate.

La firma DKIM diventa ancora di più un requisito fondamentale per legittimare il sender domain. Aumentare la lunghezza della chiave rientra tra tutti gli sforzi necessari da mettere in campo per superare i filtri antispam, evitare che le tue campagne email falliscano e raggiungere senza intromissioni esterne l’inbox dei tuoi contatti, che siano clienti o prospect. Il pericolo è sempre dietro l’angolo.

Ricapitolando: perché usare la DKIM nelle tue campagne email

  • Per confermare che il dominio autenticato ha effettivamente inviato l’email.
  • Per assicurare che i contenuti del messaggio non sono stati modificati durante la spedizione.
  • Per mantenere alti tassi di recapito.

Contattaci per scoprire come impostare chiavi a 2048 bit per il tuo account. Contactlab è tra i primi ESP a offrire servizi di sicurezza così elevati, non perdere l’occasione. Continua a garantire la massima deliverability ai tuoi invii con questo e altri accorgimenti che i nostri esperti sapranno consigliarti.

 

 

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I tuoi form sono oggetto di iscrizioni automatiche?

Quante volte ti sarà sicuramente capitato di compilare un form di registrazione come quello qui sotto. La raccolta dei dati, l’accettazione della privacy e… I’m not a robot.

 

CaptchaCosa è il CAPTCHA

CAPTCHA è l’acronimo di Completely Automated Public Turing test to tell Computers and Humans Apart. Si tratta di un test completamente automatico per distinguere i computer dagli umani.

Solitamente un CAPTCHA appare come un quiz, un gioco veloce in cui è chiesto di risolvere un quesito. Può essere riconoscere o decifrare un testo sovrapposto a un’immagine, oppure fare un rapido calcolo o ancora individuare dei particolari in un’immagine. I famosi: seleziona le foto dove vedi le strisce pedonali o ancora, un semaforo…

Non è qualcosa di lungo e invasivo per il cliente e non impatta sulla qualità grafica dei form.

Serve ad assicurare che il modulo sia compilato da una persona e non da un robot, appunto.

In questo modo i risultati delle campagne sono preservati e il brand continua a essere riconosciuto come affidabile dai principali fornitori di account di posta, aiutando inoltre a prevenire fenomeni di listbombing, in particolare subscription bombing.

Il Subscription bombing

Il subscription bombing è un attacco da parte di spambot ovvero programmi che eseguono operazioni in automatico, che compilano in maniera fraudolenta moduli di iscrizione o moduli di registrazione su vari siti web.

Gli scopi di questa attività possono essere molteplici, con effetti sia per chi riceve le email:

  • Disturbare il destinatario.
  • Bloccare l’inbox per qualche tempo.
  • Distrarre da email importanti che si perdono tra quelle ricevute. Si pensi ai problemi che può causare le perdita di una notifica di pagamento con carta o un avviso di sicurezza.

Sia lato mittente:

  • Danneggiare il brand proprietario del form inviando richieste di contatti fasulli che impattano l’igiene della lista e di conseguenza la reputazione del mittente.
  • Compromettere la reputazione anche in caso di contatti reali in quanto le email, non richieste, possono essere segnalate come abuse e comportare l’inserimento dell’IP del mittente in blacklist.
  • Portare avanti un attacco tipo DoS – denial of service – per prosciugare le risorse del sito su cui è ospitato il modulo e renderlo così inutilizzabile.

E il double opt-in?

Attenzione, anche se hai attivo il cosiddetto double opt-in in fase di iscrizione, la minaccia è solo mitigata. Perchè?

  • Le segnalazioni di abuse e il conseguente IP blacklisting possono verificarsi anche a seguito della ricezione delle email di richiesta conferma di sottoscrizione a un servizio.
  • Il danneggiamento della reputazione può avvenire anche se chi invia newsletter non esclude dalla spedizione indirizzi email non confermati.

Come progettare allora form in sicurezza?

Non bisogna fermarsi al double opt-in ma assicurarsi che i form abbiano sempre un CAPTCHA. Tutti questi sono temi di attenzione da diversi anni ma l’aumento dell’uso del canale email a seguito della pandemia e i numerosi recenti fenomeni di listbombing di impatto significativo su diversi brand, hanno portato alla ribalta la questione.

La piattaforma Contactlab ha già collaudato da tempo la possibilità di inserire un CAPTCHA per le iscrizioni. Si tratta di una funzionalità sempre attiva e disponibile in fase di creazione di un form in Send. Se non sei ancora convinto, contattaci e ti faremo vedere il CAPTCHA all’opera ma soprattutto la semplicità con cui lo puoi avere nei tuoi form, proteggendo così i tuoi contatti e il tuo brand.

Inoltre…iscriviti alla newsletter dedicata alla piattaforma e guarda come anche noi facciamo uso del CAPTCHA per proteggere i nostri clienti e la nostra reputazione.

 

 

 

 

 

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MC series #5. Cosa puoi fare con la Marketing Cloud?

Siamo giunti al quinto e ultimo appuntamento della serie dedicata alla Contactlab Marketing Cloud. Dopo aver passato in rassegna le caratteristiche che contraddistinguono la piattaforma e le principali funzionalità, è giunto il momento di capire in quali occasioni utilizzarla. Con il supporto di alcuni semplici esempi, proviamo a capire come la Marketing Cloud possa essere di supporto per le attività di digital marketing volte al customer engagement. Proviamo insieme a capire come far suona ancora più forte il tuo business.

 

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Cosa succede alle tue campagne email con l’arrivo di iOS15?

Nella conferenza di inizio giugno Apple ha annunciato importanti novità tra cui la Mail Privacy Protection integrata in iOS15 che sarà distribuito a partire da settembre 2021. Questa nuova funzione cambia il modo in cui devi considerare gli open rate delle tue spedizioni email. È a rischio il tracking delle aperture e la raccolta dei dati che ti mostrano quando, dove e su quale tipo di dispositivo le email sono aperte. Proviamo a capire allora meglio cosa significa.

La nuova funzione Mail Privacy Protection per iOS15

iOS15Hai già ricevuto questo messaggio aprendo la tua applicazione Mail Apple? Probabilmente qualche tuo cliente si.

Ogni utente ha la possibilità di cliccare l’apposito campo e abilitare la nuova policy. In questo modo sceglie di non darti più visibilità del proprio comportamento di fronte a una tua email impattando la quantità e la qualità delle informazioni che puoi raccogliere e tracciare. Questo comporterà alcune conseguenze:

  • Tutte le immagini saranno considerate scaricate e il numero di aperture risulterà sovrastimato.
  • Non sarà possibile rilevare il tipo di dispositivo e la distinzione fra aperture da mobile o da desktop sarà meno accurata.
  • La personalizzazione basata sulla geolocalizzazione sarà penalizzata non avendo più il dato di dove le email sono aperte.
  • Il momento di apertura risulterà non preciso rendendo di fatto impossibile programmare automazioni o trigger in base a questa informazione.

Appare immediato come l’impatto della nuova funzione sulle tue attività dipenderà dal client di posta utilizzato dai tuoi clienti.

Per darti un’dea di massima, nel 2020 risulta che il 47% dei dispositivi siano Apple e complessivamente che il 13% degli utenti utilizzi l’applicazione Mail Apple per consultare la posta (fonte litmus.com).

Conseguenze dirette per i marketers

A questo punto sono necessarie alcune prime avvertenze, molte delle quali legate al tema della profilazione e segmentazione delle audience.

  • Attenzione agli A/B test che puntano sul subject. Se il tasso di apertura determina quello vincente, da settembre questo KPI potrebbe essere un’informazione scorretta e guidarvi nella direzione sbagliata.
  • Ripercussioni anche sulle attività di real-time personalization ovvero su quante prevedono azioni immediate nell’istante di apertura: l’informazione non sarà più disponibile in modo preciso.
  • Qualche difficoltà in quest’area anche per le automazioni, trigger di azioni a seguito delle aperture della email possono attivare iniziative particolari verso target non corretti.
  • Problemi per le campagne di re-engagement. I dormienti ad esempio potrebbero non esserlo più o esserlo ancora ma non darne evidenza.
  • Le immagini di countdown dinamiche non saranno aggiornate in quanto sempre riferite al momento di invio e non all’apertura.
  • La corretta gestione delle liste che prevede l’utilizzo dei contatti attivi non potrà più fare affidamento al solo dato di apertura dell’email.

Cosa puoi fare per arrivare preparato a settembre?

  • Rimuovere i contatti inattivi, ossia coloro che non aprono da tempo le tue comunicazioni e che impattano la deliverability. In futuro risulteranno aperte email che in realtà non lo saranno e questo falserà il dato sul comportamento dei contatti. È utile una immediata ottimizzazione del database da ripetere comunque periodicamente per ridurre la possibilità di spam su utenti unengaged e per mantenere alta la reputation.
  • Valutare KPIs alternativi in funzione del business del tuo brand, degli obiettivi, del tipo di campagne, etc.: i click, l’incremento dei visitatori del tuo ecommerce, l’aumento delle sottoscrizioni alla newsletter, l’impatto delle spedizioni sul fatturato oppure gli acquisti influenzati in un determinato lasso di tempo. Affidati a esperti di deliverability per analizzare lo storico e tutti i valori a disposizione. Partire dai dati, impostare strategie preventive per ridurre l’impatto della nuova policy, mantienere alta la reputazione e modificare i parametri di monitoraggio dopo la sua attivazione.
  • Con il supporto di esperti ma anche in autonomia grazie a dashboard e report disponibili in piattaforma, fare un assessment per capire quanti contatti attivi utilizzano realmente l’applicazione Mail Apple per ipotizzare il grado di possibile impatto.

Conclusioni

Attorno a questo tema gira ancora qualche incertezza per la mancanza di informazioni definitive. Noi ci siamo attivati per comprendere meglio questa nuova funzionalità e le probabili implicazioni per i brand e per i marketer che fanno un ampio uso dell’email per campagne di comunicazione marketing.

Possiamo ipotizzare insieme azioni da mettere in atto prima che la funzione sia live, e anche dopo. Contactlab offre quanto necessario per affrontare anche questa novità. Evitiamo reazioni impulsive, non c’è alcun bisogno di cambiare completamente la tua strategia di email marketing. Valutiamo opzioni alternative per ottenere dati di qualità, per esempio raccogliendo maggiori e migliori informazioni sui clienti in form mirati o durante il processo di engagement, ottimizzando il database e facendo un analisi dei dati regolarmente.

Anche se in prima battuta può sembrare una criticità, la nuova funzione potrebbe diventare un’opportunità. L’email vale molto più di un open, potresti valutare il ritorno delle tue compagne con nuovi indicatori, magari più utili al business e alle scelte future. Contattaci e insieme vedremo la soluzione più adatta per te.

 

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Chi ben comincia…i primi mesi del nostro 2021

É diventata una bella abitudine da qualche anno, tirare le somme insieme dopo i primi mesi di lavori e condividere i risultati raggiunti rispetto a quanto ci eravamo promessi. Si tratta peraltro di un esercizio che i nostri team fanno quotidianamente per allineare le attività e non lasciare indietro alcun passaggio fondamentale.

Abbiamo provato a riassumere i principali avvenimenti degli scorsi mesi fino a oggi e siamo orgogliosi di quanto siamo riusciti a fare, nonostante le difficoltà e i grandi cambiamenti che contraddistinguono questo periodo, mantenendo e alimentando un canale di comunicazione costante con i nostri clienti e con il mercato. Ricevere feedback in momenti di incertezza generale, ci aiuta nel percorso di evoluzione della piattaforma e delle sue funzionalità, guidando le priorità. In questo modo siamo in grado di rispondere sempre appieno alle necessità e ai bisogni, talvolta non espressi, dei sempre più brand che ci scelgono.

Usa l’email design per dare una spinta in avanti alle tue comunicazioni

All’inizio del 2020 si era diffusa l’idea che il canale email avrebbe perso campo nei mesi successivi. Il distanziamento sociale forzato ci ha fatto scoprire come anche le convinzioni più forti possano essere rimesse in gioco. In uno recente studio, il 59% dei marketers ha dichiarato che l’email è l’origine del 59% del loro ROI (Content Marketing Istitute). Oggi l’email marketing è più viva che mai e si sono misurati tassi di crescita significativi. Proprio per questo motivo, per l’intersificarsi dell’uso negli ultimi tempi e con l’aumento delle email spedite e ricevute, le aspettative dei consumatori sono aumentate. Il poco tempo a loro disposizione per decidere se una comunicazione sia di interesse o meno richiede dei messaggi di qualità, immediatamente fruibili ma dal look & feel accattivante e per cui non siano necessari tempi e risorse per il download eccessivi soprattutto per i consumatori in mobilità. Il 69% dei destinatari sostiene di cancellare le email perchè non colpiti immediatamente (Janrain and Blue research), Ha ripreso allora, ad esempio vigore il tema del peso delle immagini utilizzate o la possibilità di differenziare i contenuti in base al target.

 

 

E non è certo da meno l’attenzione volta a rendere più semplice e veloce il lavoro di chi le email le crea. Ecco allora l’introduzione di nuove funzionalità per Email Designer, l’editor drag & drop della piattaforma. Alcune più evidenti come l’ottimizzazione dell’anteprima su smartphone, altre meno, dalla possibilità di definire lo spazio fra lettere alla definizione dell’heading o la copia di link nei campi testo ma tutte ugualmente volte a rendere intuitivo l’utilizzo e migliorare la qualità delle email.

Ottimizza la gestione delle campagne marketing

É partito da qualche tempo il progetto di re-design dell’interfaccia e ci eravamo lasciati alla fine dello scorso anno con un regalo di Natale, l’annuncio della nuova area dedicata alla creazione delle audience. Su questa strada è partito il 2021 che ha portato alla rinnovata sezione della marketing automation. Il costante impegno in questa direzione ha gli obiettivi di migliorare la navigabilità tra le funzioni mantenendo attiva l’azienda su cui stai lavorando e offrire uno strumento ottimizzato per la gestione snella e immediata delle campagne.

UIUX

Ulteriori migliorie hanno visto coinvolta tutta la piattaforma con un focus particolare al momento di profilazione e creazione dei target: nuovi messaggi di errori che guidano alla loro risoluzione, notifiche di conferma della sincronizzazione dei dati dai profili aggiornati, personalizzazione della visualizzazione dell’elenco dei campi per la selezione delle condizioni di segmentazione.

Metti la marketing automation al servizio delle tue strategie di acquisizione, sviluppo e fidelizzazione

Placeholder flow

Lascia che la piattaforma lavori per te. Crea journey e automatizza le attività. Agisci rapidamente se un tuo contatto si registra alla nuova newsletter. Dagli il benvenuto con uno sconto dedicato da attivare nella sua area riservata al prossimo acquisto online o in store, presentando la carta fedeltà. Disegna customer journey cross-canale. Avvisa i tuoi clienti via email dell’avvicinarsi della scadenza della carta di credito collegata all’account. Manda loro SMS di conferma dell’avvenuta modifica. E ancora… gestisci interazioni col tuo ecommerce, survey post acquisto, raccolte fondi, e molto altro.

PlanCrea target in semplicità ed esplora le tue audience

Parti dal profilo unico di ogni contatto e identifica in tempo reale chi ha visitato la pagina della nuova collezione sul tuo ecommerce ma non ha fatto alcun acquisto successivo. Crea segmenti avanzati e dinamici che comprendano tutti i clienti del tuo punto vendita, non abbiano un account sul tuo store online o non abbiano scaricato la tua app per campagne multicanale. Individua rapidamente chi ti ha dimostrato fedeltà nell’ultimo periodo e si è riconfermato cliente gold. Su di loro crea custom audience per campagne di retargeting.

Scegli il metodo di gestione email e SMS che fa più al caso tuo grazie alla flessibilità Send

Sia che tu debba spedire comunicazione di servizio che invii massivi, abbiamo la risposta per te. Usa le API per spedire avvisi di carrello abbandonato, notifiche di recupero password, conferme d’ordine, scadenza carta di credito, e assicurati un canale https sicuro e affidabile. Oppure affidati a Smartrelay nel caso tu non abbia le competenze o la tecnologia per sviluppare un client o disponessi già di applicazioni che generano email e SMS in autonomia ma per niente efficaci. Garantisci autenticazione email, mantieni alta la tua reputazione e ottieni feedback sulle spedizioni per una massima deliverability.

Vuoi comunicare il lancio della nuova collezione o mandare un SMS per ricordare l’inizio dei saldi estivi? Puoi farlo direttamente da interfaccia e curare ogni aspetto e ogni dettaglio della campagna oppure automatizzare ogni processo di creazione e invio scegliendo XMLD nel caso avessi applicazioni in grado di generare file in formato standard, usufruendo di tutte le potenzialità di Send. Sempre in piena conformità alle normativa GDPR.

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E adesso?

Cosa bolle in pontale adesso? Un sacco di novità in arrivo per soddisfare al massimo bisogni e necessità di un mondo in continuo movimento, offrendo una marketing cloud e servizi digitale che possano affiancare il tuo  brand nelle attività di customer engagement, ogni giorno sempre più sfidanti e decisive al business, alle vendite, al successo aziendale. Contattaci e lavoreremo insieme per identificare le strategie migliori e attivare la campagne più efficaci per i tuoi risultati.

 

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MC series #4. Impara dai dati e ottimizza le campagne future

Continuiamo a raccontare della Marketing Cloud di casa Contactlab e oggi vediamo alcuni degli spunti offerti dai dati raccolti sui tuoi contatti e sulle tue campagne, che ti permettono di ottenere le informazioni necessarie per disegnare le strategie di comunicazione future, con una marcia in più verso il successo.

Dopo aver parlato di Customer Data Platform, centro di collezione ed elaborazione dei dati, e di come utilizzare in tempo reale tutto quanto messo a disposizione nei profili grazie alla Marketing Automation, vediamo cosa ci raccontano davvero questi dati.

 

 

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Contactsend SmartRelay nell’Azure Marketplace

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SmartRelay è una delle componenti principali di Send, il motore di spedizione per campagne digitali di comunicazione multicanale della piattaforma Contactlab.

Grazie alla partnership con Microsoft nata qualche anno fa, oggi SmartRelay è presente nel marketplace Azure, disponibile nella maggior parte dei paesi nel mondo. É possibile ottenerlo in modalità self-provisioning ossia facendone richiesta direttamente sul portale, selezionando la versione desiderata in base al numero degli utenti che si vogliono indirizzare.

SmartRelay è un servizio di relay SMTP per ottimizzare le email transazionali e di servizio. Pur mantenendo i vantaggi di una interfaccia SMTP semplice e standard per la creazione e la spedizione di email, assicura tutti i benefici di una soluzione professionale grazie alla presenza e alle garanzie che un brand come Contactlab offre ai suoi clienti.

Funziona come un gateway tra la tua applicazione aziendale e il destinatario previsto. Accetta messaggi attraverso un listener SMTP dedicato e il sottosistema di messaggistica ad alte prestazioni di Contactlab.

Azure Marketplace

Perchè Contactsend SmartRelay

Probabilmente stai già utilizzando un relay SMTP per inviare email di servizio. Pensa alla notifica del carrello abbandonato, al recupero della password o alla conferma d’ordine. E forse hai anche un sito web o un CRM che generano email automaticamente. Ma sei sicuro che le tue comunicazioni arrivino a destinazione? Possiedi le competenze adeguate per sviluppare client o una tecnologia che ti offra la massima capacità di invio?

SmartRelay è la soluzione, ti permette di superare dubbi come questi e di essere sicuro che gli acquirenti del tuo ecommerce ricevano, per esempio, la conferma dei loro acquisti riuscendo così a mantenere alta la credibilità del tuo brand e la qualità del servizio offerto.

  • Autenticazione delle email: se stai inviando grandi volumi di email, è necessario adottare un sistema di autenticazione per evitare che i principali mailbox provider riducano la priorità alle tue email.
  • Feedback: più informazioni ricevi sullo stato delle email inviate, più azioni correttive puoi mettere in campo e più probabile diventa che le tue email arrivino nell’inbox.
  • Suppression lists: puoi ottimizzare le tue attività evitando di contattare account di posta inesistenti o utenti che hanno segnalato le tue comunicazioni come spam.
  • Feedback loop: grazie alla disponibilità di un servizio automatico, i mailbox provider ti informano di eventuali clienti che segnalano le tue email come indesiderate.
  • Gestione dei bounce: gli errori di consegna devono essere gestiti automaticamente per rispettare best practice collaudate.
  • Rilevamento automatico degli errori di sintassi riducendo la possibilità che il tuo sistema spedisca email laddove sono rilevati errori negli indirizzi.
  • Conferma di consegna per conoscere quando e quanto spesso un contatto visualizza un particolare messaggio.
  • Tracciamento dei link all’interno di una email per monitorare se le spedizioni hanno un impatto o hanno influenzato le vendite.
  • Statistiche: accedendo a report e dashboard su tutti i dati relativi agli invii, è possibile comprendere i comportamenti delle spedizioni, imparare dal passato e dare un’accelerazione al business.

Scegliendo SmartRelay ti assicuri alti tassi di consegna delle tue email, che la tua reputazione rimanga intatta e le giuste informazioni sulle tue spedizioni per recuperare se qualcosa è andato storto. Il tutto con il valore aggiunto di un servizio scalabile e che supporta la conformità al GDPR.

 

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MC series #3. Lascia che la piattaforma lavori per te, automatizza!

Prosegue la serie di articoli alla scoperta della Marketing Cloud. Abbiamo parlato di Customer Data Platform sottolineando l’importanza della raccolta e della gestione del dato per conoscere a fondo i contatti e poter individuare audience puntuali per una personalizzazione dell’esperienza.

Vediamo ora cosa significa costruire questi journei dedicati a ogni profilo, ritagliati su misura e seconde esigenze e obiettivi. Scopriamo come rendere unici i contenuti di ogni automazione in base alle preferenze, alle abitudini e ai comportamenti passati e previsti per il futuro di ogni singolo contatto. Attiviamo il dato grazie alla Marketing Automation.

 

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