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Obiettivo

In questo tutorial vediamo insieme come poter personalizzare le attività di comunicazione verso i tuoi clienti grazie alla creazione di journey che inseriscono in modo automatico i contatti nel flusso, in base al loro comportamento.

In questo modo puoi decidere di metterti in contatto con loro quando lo desiderano, con il messaggio più appropriato e sul canale di conversazione che preferiscono.

Procedimento

La creazione di journey automatizzati ti permette di costruire veri e propri percorsi di comunicazione all’interno dei quali vengono automaticamente inseriti i tuoi contatti nel momento in cui compiono, o non compiono, una determinata azione che avrai stabilito a priori. In base al loro comportamento possono essere preimpostate una serie di attività di comunicazione.

Il journey ti permette non solo di stabilire la tipologia di azioni da compiere verso i tuoi clienti, ma anche di attivarle nel momento giusto e in modo personalizzato, in base a come il singolo contatto reagisce, o non reagisce, ad esempio a una tua mossa.

journey

Due contatti che ricevono una email uguale possono reagire in modo differente ed essere quindi inseriti all’interno di una stessa automazione ma gestiti in maniera distinta in base al fatto che entrambe sono il target corretto per quella email ma l’abbiano, per esempio, solamente aperta oppure aperta e cliccata per scoprire il contenuto.

Con Contactflow tutto questo diventa estremamente semplice. Le tipologie dei cosiddetti step di controllo a disposizione del brand sono due: Reagisci ad un evento e Aspetta e poi controlla.

Nel primo caso è possibile definire la condizione, per esempio semplice apertura o click di una email, che non appena viene realizzata sposta l’utente nel percorso associato al verificarsi della condizione e per quanto tempo Contactflow aspetta che si realizzi prima di spostare l’utente nel percorso associata al non verificarsi della condizione.

In caso invece di Aspetta e controlla viene verificato al termine di un periodo di tempo configurabile all’interno dello step stesso, per quali clienti la condizione risulta effettivamente verificata e per quali no. E dopo questo controllo vengono destinati a diverse tipologie di attività di engagement.

Supponiamo ora di inviare una email di benvenuto ai contatti che sottoscrivono la nostra newsletter e di voler verificare quanti di loro l’hanno aperta, per potergli inviare un codice promozionale utilizzabile sul nostro sito ecommerce al loro primo acquisto.

Vediamo insieme come fare:

  1. Dopo aver effettuato l’accesso alla piattaforma, impostato l’automazione e creato la prima azione del tuo journey, nel nostro caso una welcome mail, puoi procedere con la creazione di un elemento di controllo.
  2. Cliccando il simbolo + sotto il blocco di tipo azione Welcome Mail seleziona l’elemento Controllo tra gli step disponibili nella costruzione dell’automazione

controllo journey

  1. Clicca Scegli il tipo… per impostare il tipo di controllo che vuoi inserire
  2. Prosegui quindi con la compilazione delle informazioni per questo step.
    1. Seleziona il tipo di controllo. Nel nostro esempio Aspetta e poi Controlla
    2. Aggiungi, se desiderato, una descrizione allo step
    3. Imposta l’intervallo di tempo da aspettare prima di verificare che l’evento si sia compiuto. Nel nostro esempio impostiamo 3 Giorni
    4. Seleziona il tipo di evento tra cliccato e aperto. Nel nostro esempio impostiamo l’azione aperto

flusso controllo journey

A questo punto lo step di controllo all’interno dell’automazione è stato impostato. Sono in automatico creati due percorsi differenti e, una volta registrata o meno l’apertura e trascorso il periodo di controllo impostato in fase di creazione (3 Giorni nell’esempio), i clienti verranno indirizzati sui due rami differenti del flusso e saranno protagonisti di due diverse tipologie di comunicazione.

Ma cosa succede se selezioniamo come tipo di controllo Reagisci a un evento?

In qusto caso i contatti che compiono una determinata azione dopo la ricezione dell’email vengono direttamente inseriti in uno dei due rami del flusso, senza aspettare il periodo di verifica. Supponiamo per esempio che un contatto abbia aperto e cliccato dopo un solo giorno la comunicazione inviatagli. Selezionando Reagisci a un evento verrà inserito direttamente nel ramo di coloro che hanno cliccato non appena l’azione viene registrata senza attendere i periodo di 3 giorni dell’esempio.

Per maggiori informazioni contatta l’apposita sezione all’interno della guida di Contactflow o contatta il nostro Servizio Clienti.

 

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webinar journey