Una reputazione e-mail coi fiocchi per una deliverability ai massimi livelli!

Domain Authentication: limiti e sviluppi

A new message!L’autenticazione del dominio del mittente è sempre più importante nel mondo della e-mail. Minacce quali domain spoofing, phishing e spear phishing hanno incoraggiato lo sviluppo di strategie di autenticazione più rassicuranti per i brand. Protocolli quali SPF – Sender Policy Framework e DKIM – DomainKeys Identified Mail, da soli iniziano a presentare alcuni limiti nel contenimento della problematica. Così diventa necessario prendere in seria considerazione l’opportunità di affiancare a questi nuovi metodi di controllo, in primis DMARC.

Perché DMARC?

Basato sull’utilizzo di SPF e DKIM, DMARC ne estende il valore:

  • per salvaguardare la reputazione dei brand e dei suoi clienti
  • per proteggere il business
  • per supportare il processo di adesione al GDPR

Inoltre DMARC porta benefici alla tua deliverability. É ormai un fatto conclamato che l’adozione di DMARC con policy restrittiva influenza positivamente lo score dei maggiori mailbox provider, a partire da Gmail che lo suggerisce esplicitamente nelle bulk senders guidelines.

Una policy DMARC restrittiva è necessaria inoltre per l’implementazione del BIMI – Brand Indicators for Message Identification – ovvero la possibilità di mostrare il logo ufficiale del brand nella inbox. BIMI è adottato attivamente da Verizon (Yahoo!, AOL) e sarà implementato nei prossimi mesi da Gmail e Microsoft.

SPF e DKIM

Con SPF si intende il protocollo di autenticazione delle e-mail basato sull’IP di provenienza. SPF è un record DNS del dominio mittente e contiene il riferimento di tutti gli IP abilitati a spedire e-mail. Se il servizio di ricezione delle e-mail riconosce l’IP come valido, la e-mail è inoltrata alll’inbox del destinatario. In caso contrario, la comunicazione è etichettata come spam. In poche parole quindi certifica che l’IP in esame è realmente autorizzato a spedire e-mail e non vi è invece stato un utilizzo inappropriato. La validazione del record SPF avviene sul dominio di envelope from e non su quello visibile al lettore della e-mail.

DKIM signature è invece una firma crittografica che garantisce l’integrità del messaggio sin dal momento in cui viene spedito, e fino alla ricezione da parte del mailbox provider. I brand possono quindi firmare le loro e-mail con il nome del loro dominio e garantire al mittente l’integrità del contenuto del messaggio firmato. Ad esempio in Send, la DKIM di default è contactlab.it. Questo garantisce che tutte le e-mail spedite da Send siano firmate correttamente con un dominio che vanta una buona reputazione.

SPF e DKIM sono requisiti fondamentali per legittimare il sender domain ma sempre più spesso possono non bastare ed essere per esempio soggetti a falsi positivi. In alcuni casi, i controlli SPF e DKIM potrebbero evidenziare problemi anche in contesti totalmente legittimi. Si pensi a quando una e-mail è inoltrata oppure veicolata tramite una maling list.

Cosa succede in questi casi? Quando il controllo SPF o DKIM fallisce, il receiver mailbox provider – MBP ha la facoltà di interpretare e decidere autonomamente se il messaggio è legittimo e quindi innocuo, oppure potenzialmente dannoso per l’utente della mailbox.

Ed è qui che entra in gioco DMARC – Domain Based Message Authentication, Reporting and Conformance, un protocollo grazie al quale il brand mittente può stabilire e indicare al mailbox provider come distinguere i falsi positivi dalle minacce di spoofing e phishing e quali azioni intraprendere in ogni evenienza possibile.

Come funziona DMARC

DMARC è un sistema di notifica grazie al quale il brand mittente acquisisce visibilità sul traffico del proprio dominio. Di fatto, oltre a segnalare il risultato del check su SPF e DKIM, questo metodo quando implementato crea un collegamento tra il dominio visibile al lettore (header FROM – RFC 5322) e i domini tecnici (Envelope From domain RFC 5321 e DKIM domain).

Se il dominio visibile – from – è uguale al dominio SPF o DKIM, allora si verifica il DMARC Alignment ossia la condizione di allineamento che permette alla e-mail di essere recapitata correttamente.

 

DKIMFig. 1: Contactlab applica una DKIM collegata al dominio contactlab.com alle sue e-mail di servizio

 

Nel caso invece che DMARC rilevi un disallineamento tra i domini, è il brand a indicare al mailbox provider receiver come ad esempio Gmail, Microsoft, Yahoo!…, come gestire la e-mail non allineata. E lo fa utilizzando una logica di severity progressiva in cui si richiede al MBP di:

  • p=none → non applicare policy e quindi non intraprendere azioni specifiche sulle e-mail in errore
  • p=quarantine → mettere la e-mail non allineata in spam
  • p=reject → rifiutare la e-mail

Si noti che le policy sopra esposte influenzano anche BIMI, in particolare i requisiti per attivarlo sono:

  • Policy DMARC quarantine oppure reject
  • Record DNS BIMI e logo compatibile
  • Good domain reputation

Appare immediato che con il diffondersi di DMARC sia sempre più richiesta la personalizzazione del domino della DKIM e il suo allineamento con il dominio o un sottodominio del mittente.

Detto questo, cosa offre Send?

Per consentire di trarre vantaggio dai benefici offerti dall’adozione DMARC, Send fornisce gli strumenti per ottenere la piena aderenza ai requisiti che impone.

In particolare è possibile gestire su un unico account Send, DKIM personalizzate su base dominio, garantendone l’allineamento con i domini mittenti del brand.

In questo modo, il brand può utilizzare domini diversi per newsletter differenti (mailing di prodotto, comunicazioni commerciali, ecc), essere sempre conforme a DMARC e assicurarsi il massimo livello di deliverability.

Per conoscere i requisiti dell’attivazione multi-DKIM, contatta il tuo referente Contactlab o il Servizio Clienti. Inoltre, il Team Deliverability di Contactlab è a disposizione per la corretta implementazione della policy DMARC, con competenze tecniche e strategiche.

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DKIM multipli su un unico account Send – Rilascio Send v6.10.0

Dal giorno 21 febbraio 2020, sarà rilasciata una nuova versione di Send. Il rilascio è pianificato dalle 11.00 alle 12.00 CET.

Cosa potrai fare grazie a questo rilascio?

Per migliorare la qualità dell’autenticazione del dominio del mittente delle e-mail, accanto ai protocolli SPF e DKIM, sta sempre più prendendo piede DMARC. Basato proprio sui primi due, DMARC riesce a sfruttarne le potenzialità ed estenderne il valore.

Per questo motivo le funzionalità di Send sono state potenziate in modo da fornire gli strumenti per ottenere la piena aderenza ai requisiti che DMARC impone e consentire di trarre tutto il vantaggio dai benefici offerti dalla sua adozione.

In particolare Send permette di gestire su un unico account Send, DKIM personalizzate su base dominio, garantendone l’allineamento con i domini mittenti del brand.

 

DKIM: Send messageFig.1: messaggio presente in “Crea una nuova spedizione” e “Crea gruppo email”

 

In questo modo, il brand può:

  • utilizzare domini diversi per newsletter differenti (mailing di prodotto, comunicazioni commerciali, ecc)
  • essere sempre conforme a DMARC e migliorare il servizio offerto da SPF e DKIM
  • assicurare massimi livelli di deliverability.

Cosa significa?

Grazie a questo rilascio potrai cogliere appieno le potenzialità di DMARC in modo da:

  • ottimizzare la tua deliverability
  • salvaguardare la tua reputazione e i tuoi clienti
  • proteggere il tuo business
  • supportarti nel processo di adesione a quanto indicato nel GDPR

Per maggiori dettagli consulta la guida: gruppo email / spedizione email

 

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Usa la stessa condizione per inserire e rimuovere un contatto dalla tua automazione – Rilascio Flow UI v. 2.17.0

Con la nuova versione di Flow, è possibile utilizzare uno stesso tipo di evento – ad esempio l’acquisto – per determinare l’ingresso o l’uscita di un contatto dall’automazione, definendo quale delle due opzioni sia prioritaria.

 

Cosa potrai fare grazie a questo rilascio?

Prova a immaginare il caso in cui un tuo cliente completi un acquisto, magari sul tuo sito ecommerce, per un valore superiore a € 100. Decidi di inviargli alla conclusione dell’operazione, una email o un SMS per proporgli un prodotto o un  servizio correlato e sollecitare un secondo acquisto.

Grazie alla nuova funzionalità, invece di inserire nuovamente il contatto nell’automazione quando avviene il secondo acquisto, puoi decidere di rimuoverlo dall’automazione una volta che anche questo si è verificato. Ossia quando accade lo stesso evento di ordine completato che ha fatto in modo che il contatto entrasse nel flusso.

Naturalmente, l’automazione può essere molto più complessa.  Questo semplice esempio serve a illustrare solo una delle tante possibilità che si aprono con questo rilascio.

Ecco il riepilogo dei passaggi da seguire nella creazione di una automazione che abbia come fonte una Sorgente real-time:

  1. Indicare come Evento di ingresso, Acquisto effettuato
  2. Selezionare come Condizioni sull’evento, amount – revenue e di seguito Equal to or greater than e 100.
  3. L’Evento di rimozione deve essere di nuovo Acquisto effettuato e occorre selezionare la checkbox in modo da forzare l’uscita del cliente al verificarsi dell’evento indicato
  4. Procedere poi con l’automazione e con gli step Azione appropriati.

Per maggiori dettagli, consulta la guida Flow.

Cosa significa?

Nonostante gli eventi di inserimento e rimozione sembrano essere esattamente lo stesso in realtà, tra l’uno e l’altro ci sono tutte le fasi dell’automazione che desideri, un vero e proprio journey che segue e guida i tuoi clienti.

 

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Decidi tu quali dati esportare dai tuoi segmenti – Rilascio Plan UI v. 1.21.13

Quando scarichi l’elenco dei contatti di un tuo segmento, pensa a quanto sarebbe utile esportare esattamente gli attributi del cliente di cui hai bisogno… Bene, con la nuova versione di Plan, puoi!

 

Cosa potrai fare grazie a questo rilascio?

Se disponi delle autorizzazioni appropriate, in pochi semplici passaggi puoi individuare il segmento appropriato e decidere di scaricare i dati dei contatti che lo compongono, esattamente come servono a te.

Basta scegliere il segmento, cliccare sull’icona Download list nella parte inferiore del pannello di riepilogo e  selezionare i campi desiderati nella pagina Scarica CSV.

L’operazione prevede un massimo di:

  • 10 campi selezionabili
  • un milione di contatti nel download.

Se avessi bisogno di più campi o contatti, abbiamo una soluzione per questo: crea una nuova pianificazione ed esporta su SFTP Consumer.

 

Cosa significa?

Ora, invece di scaricare solo gli indirizzi e-mail dei contatti, hai la possibilità di scegliere esattamente quali attributi desideri consultare. Accedi ai tuoi dati in maggiore libertà ma garantendo sicurezza e rispetto della normativa in ambito GDPR.

 

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Una interfaccia nel segno della usabilità: nascono le funzionalità

Ci siamo lasciati solo pochi giorni fa con l’ultimo tasello della nuova UI della Marketing Cloud. I lavori però non si sono fermati e continueranno anche durante tutto il periodo natalizio!

Insieme al nuovo anno, Contactlab ha previsto tante novità che renderanno la tua esperienza con la piattaforma, davvero unica. E siccome non vediamo l’ora, ecco qualche anticipazione.

 

Una interfaccia nel segno della usabilità

Una delle motivazioni che ci hanno spinto a ripensare il design della Marketing Cloud è rendere la navigazione fra i vari moduli, più semplice. In questa direzione si è già mossa la prima versione della nuova interfaccia, quella che stai usando ora. É caratterizzata da alcuni importanti elementi che la rendono intuitiva e facile da utilizzare.

  • Un menù laterale sempre disponibile per muoversi fra i moduli senza dovere aprire nuove finestre di lavoro.
  • L’azienda che segue l’utente e quindi spostandosi nei diversi moduli, l’azienda attiva non cambia.
  • É ottimizzata per l’uso su tablet in modo da adattarsi dinamicamente a diversi formati e permettere l’uso anche in mobilità.
  • É dotata di un widget dedicato all’utente in cui sono raggruppate tutte le funzionalità proprie del tuo account.
  • Fornisce messaggi di supporto incorniciati in una grafica fresca e moderna per guidarti nel tuo viaggio nel cloud.
  • Trovi in un unico punto la configurazione delle impostazioni di tutti i moduli.

Un sacco di ingredienti che rendono già l’interfaccia, qualcosa di speciale. E i prossimi rilasci avranno di nuovo un enorme impatto sulla tua esperienza di navigazione all’interno della piattaforma. Un’evoluzione che porta la Marketing Cloud a dei livelli superiori con benefici per chi come te, si trova a usarla ogni giorno.

Non più moduli ma funzionalità

Come rendere ancora più intuitivo qualcosa che lo è già? Abbiamo pensato di intervenire sul menù di navigazione e sostituire i nomi dei moduli, con qualcosa di più immediato, qualcosa che richiami quanto in realtà ti permettono di fare.

UI - new releaseEd è così che siamo arrivati alle funzionalità:

  • Clienti: per conoscere meglio la tua base clienti, le variazioni, le entrate e le uscite…fino a scoprire i dettagli di ogni singolo contatto;
  • Algoritmi: per scoprire quali KPI e previsioni comportamentali stanno arricchendo i profili dei tuoi contatti;
  • Segmenti: per andare più a fondo e creare audience adatte alle tue campagne per promuovere una personalizzazione della relazione con i tuoi clienti che sia 1-to-1;
  • Pianificazioni: per gestire in modo ottimale, gli invii delle tue comunicazioni nello stesso punto in cui crei i tuoi target a cui indirizzarle;
  • Automazioni: per costruire dei journey automatizzati che seguano i tuoi clienti nel loro viaggio col tuo brand, in tempo reale.

Avrai sempre a disposizione quello che cerchi sulle attività della tua azienda in un unico punto, facilmente consultabile e ancora più semplice da usare.

Se già utilizzi qualche funzionalità della Marketing Cloud ma ancora non accedi alla nuova interfaccia, non aspettare oltre. Contattaci e faremo insieme quanto serve per abilitarti.

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Gestisci in un unico punto, tutte le configurazioni dei moduli di piattaforma! – Rilascio UI unificata v2.0

Tra pochi giorni si aggiunge un nuovo tassello al lavoro che stiamo portando avanti sull’interfaccia unificata (UI) della Marketing Cloud.

Nell’ottica di migliorare costantemente l’esperienza utente, ci stiamo focalizzando in queste settimane sui menù di navigazione all’interno della piattaforma e siamo pronti per rendere disponibile una prima importante novità. A breve tante altre!

 

Cosa potrai fare grazie a questo rilascio?

Potrai gestire le configurazioni di Hub e Plan in un unico punto. Oltre alla gestione delle impostazioni delle aziende associate al tuo account.

UI v2.0Abbiamo infatti raggruppato nella sezione Impostazioni – che trovi in basso a sinistra, le aree di lavoro che fino a questo momento si trovano distribuite sotto ogni singolo modulo. Cliccando su Impostazioni, sempre visibile in piattaforma lateralmente, si apre un menù di secondo livello in cui puoi trovare:

  • Generali e Azienda: ad esempio se hai un ruolo di Admin, è qui che d’ora in poi potrai gestire il tuo team.
  • Customer Hub: per abilitare o disabilitare le proprietà, per creare nuove sorgenti, per modificare le caratteristiche del workspace attivo, e così via.
  • Segmenti e Pianificazioni: per definire i campi, creare o modificare politiche di non disturbo, etc.

 

UI v2.0

Inoltre, nel menù a tendina disponibile cliccando sullo User Widget, è presente una nuova voce Account Center per accedere velocemente alla tua dashboard personale, da qualsiasi punto della piattaforma tu sia, in quel momento.

 

 

UI v2.0

 

E infine, sei tu a decidere se tenere i menù aperti o collassati. A meno che non sia tu a modificare la visualizzazione, la preferenza è registrata e anche al primo login dopo aver chiuso la piattaforma, riappare esattamente come è stata lasciata.

 

 

Cosa significa?

Grazie alla centralizzazione in una sola area, è più semplice e veloce tenere sotto controllo e gestire la configurazione delle funzionalità a cui puoi accedere in piattaforma. L’integrazione, la cancellazione, la modifica, diventano tutte attività facilmente eseguibili perchè con un solo click – su Impostazioni – sono immediatamente a portata di mano. Ovunque tu sia, in piattaforma.

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Traccia i link delle tue spedizioni email e conosci di più i tuoi contatti! – Rilascio Plan UI v.1.21.3

Dal giorno 12 settembre 2019, sarà rilasciata una nuova versione di Plan.
Il rilascio è pianificato dalle 14:15 alle 15:15 CEST.

 

Cosa potrai fare grazie a questo rilascio?

FLOW: Tracking linkIn Plan, ogni volta che crei una spedizione email, hai la possibilità di scegliere se tracciare i link presenti nel tuo HTML. Che sia importato dagli email editor Pagebuilder o Email Designer, o caricando un HTML esterno alla piattaforma, la funzionalità appare a video disponibile.

Tutti i link presenti nell’HTML e tracciabili, sono di default evidenziati. Puoi decidere se mantenerli o se invece, non tracciarne alcuni. O addirittura tutti.

E proseguire poi nella creazione della spedizione.

Cosa significa?

Hai la possibilità di selezionare i link da tracciare per le tue analisi future. Arricchisci le tue statistiche post invio, di dati e informazioni su cosa è successo una volta che l’email è arrivata nell’inbox del tuo contatto. Puoi scoprire il suo comportamento di fronte a suggerimenti di navigazioni esterni a quel messaggio e puoi conoscerne meglio interessi e curiosità. Oltre che a valutare l’efficienza e l’efficacia delle indicazioni (ossia dei link) che hai riportato nel testo a supporto.

 

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Vuoi ottenere ancora più valore dai profili dei tuoi contatti che già ben conosci? Scopri i nodi aggregati di Hub!

Cosa significa? Vediamolo con un esempio…

Aggregated nodeHai una nuova gamma di prodotti per bambini e desideri promuoverli attraverso i canali di vendita retail ed e-commerce.

Tuttavia, sai che ciascuno di essi è gestito in modo autonomo da team diversi e che i dati sono raccolti in customer base distinte, anche in caso di clienti cross-canale.

A te occorre invece che tutte le informazioni siano disponibili in modo aggregato, avere una visione di insieme completa e promuovere iniziative di successo, in modo unificato.

Naturalmente è possibile creare campagne distinte per ciascuna customer base, ovvero nodo. Ma si potrebbe ottenere risultati migliori facendo affidamento sui punti di forza di un nodo aggregato. Infatti, se le due, o più customer base sono nodi di Hub allora puoi riunire tutti i dati a disposizione in un unico posto e consolidare i profili separati dei tuoi clienti.

In questo modo sarebbe possibile utilizzare il nuovo nodo unificato, insieme a tutte le funzionalità della Marketing Cloud, per creare una singola campagna personalizzata, tempestiva e mirata che:

  • Reagisce alle preferenze, alle azioni e alle risposte di ogni singolo contatto in maniera organica e unificata sia che provengano del mondo retail che del mondo e-commerce
  • Riduce al minimo la duplicazione delle comunicazioni.
    Combinando campagne altrimenti separate in una unica e gestendo e comunicando contemporaneamente con entrambi i canali.
  • Rende le informazioni contenute nel nodo disponibili a tutti, aumentando l’efficacia del targeting su tutti i canali.
    Ad esempio, immagina che i dettagli che hai nel nodo di vendita al dettaglio dimostrino che un particolare contatto non ha figli, ma questo dato manchi nei tuoi dati e-commerce.

Il nodo aggregato

!!! Nella tua azienda esistono silos informativi legati alla struttura organizzativa?
!!! Incontri particolari difficoltà nell’integrare basi dati differenti e riconoscere i singoli contatti?
!!! Ti capita di non riuscire a identificare un’unica chiave su tutti i canali per individuare in modo univoco ogni contatto?

Ci abbiamo pensato noi con il nodo aggregato, scopriamolo insieme.

Se stai già usando la piattaforma, hai avuto modo di conoscere e apprezzare i numerosi vantaggi che puoi ottenere con Hub e gli altri moduli della Contactlab Marketing Cloud. Ora immagina di elevare il successo delle tue attività di comunicazione a un livello superiore.

Potresti già avere tutti i dati dei tuoi contatti, provenienti da fonti diverse e distribuite, ben organizzati in un workspace Hub, nel modo migliore per il tuo business. Ad esempio con nodi di vendita al dettaglio ed e-commerce. E ogni nodo a sua volta, potrebbe contenere i profili dei singoli clienti con tutti i dati demografici e comportamentali, le azioni e gli eventi di ogni contatto, eventuali elaborazioni e KPI, previsioni di acquisto o di abbandono, etc.

Ma forse succede anche alla tua azienda di avere team diversi che gestiscono i singoli canali e, di conseguenza, i nodi in modo indipendente, come se ognuno fosse l’unica base di contatti a disposizioni. O forse limitazioni tecniche ti impediscono di creare record di contatto completamente unificati.

Oppure potresti non avere sempre disponibile l’informazione necessaria per combinare correttamente più profili di uno stesso contatto. Ad esempio, il nodo e-commerce include sempre un indirizzo e-mail per ciascun contatto mentre il nodo retail ne ha solo alcuni, situazione che finora ha reso quasi impossibile avere un singolo nodo con dati cliente integrati da più canali.

È qui che scendono in campo potenza, capacità e flessibilità dei nodi aggregati Hub. Essi infatti forniscono:

  • Una visione completa di ogni cliente, in un unico posto.
    Continui ad avere singoli profili che riuniscono però i dati di due o più nodi anche in un punto unico, facilmente accessibile e comprensibile.
  • Profili combinati che vengono costantemente aggiornati in tempo reale, con i dati più recenti dei contatti, degli eventi, dei loro acquisti, abbonamenti e consensi.
  • La possibilità di combinare profili apparentemente separati utilizzando più campi.

E se per qualsiasi motivo non fosse possibile unificare immediatamente e completamente tutti i dati per alcuni contatti, saranno comunque disponibili in un unico posto, pronti per l’uso man mano che si presenterà l’opportunità in futuro.

I nuovi nodi aggregati Hub: tutto il potere e le possibilità a portata di mano.

 

Aggregated Node

 

Abbinare e mescolare…

È sufficiente una semplice politica di abbinamento per combinare due o più nodi entry in un nodo aggregato. Le singole proprietà dei tuoi contatti – come il loro indirizzo e-mail e nome, o il nome e il cognome, la data di nascita e il codice postale – che insieme determinano se i contatti nei diversi nodi sono effettivamente la stessa persona … E se sì, fanno in modo che profili separati si uniscano in uno aggregato.

Ma questo è solo l’inizio…

Prova a pensare a come potresti utilizzare tutte le informazioni combinate: promuovere i tuoi negozi al dettaglio a coloro che hanno acquistato esclusivamente online? Attirare gli iscritti alla newsletter con un coupon sconto da utilizzare per il loro primo acquisto in negozio? Premi fedeltà per i tuoi migliori clienti multicanale con un invito a un’anteprima privata?

Qualunque sia la tua idea, i nodi aggregati Hub consentono spedizioni più accurate in Send, una segmentazione ancora più spinta in Plan e una migliore personalizzazione delle automazioni in Flow.

Ma le buone notizie non sono finite… tu ci racconti le tue esigenze e noi configureremo per te i nuovi nodi aggregati! Hai bisogno di alcune modifiche? Nessun problema, lo faremo noi, lasciandoti libero di concentrarti sulle tue strategie, sui tuoi piani e soprattutto sui risultati.

Tutto quello che dobbiamo sapere è quale dei tuoi nodi entry vuoi aggregare e le proprietà corrispondenti che vuoi usare.

Concludendo

Con la nuova funzione di nodo aggregato, non solo puoi risolvera potenziali difficoltà, ma puoi anche personalizzare le tue comunicazioni in modo più preciso utilizzando le informazioni combinate di entrambi i nodi, piuttosto che fare affidamento solo su uno. E anche se al momento i profili di alcuni contatti non possono essere uniti a causa della mancanza di dati, verranno comunque inclusi nella campagna man mano che saranno soddisfatte le varie politiche di match and mix.

Per qualsiasi informazione chiama il nostro customer care e iniziare ad approfittare di tutti i vantaggi di avere tutti i dati combinati in un unico posto.

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Confronta due segmenti per avere un quadro completo e controlla quale ottiene risultati migliori!

Dal giorno 31 luglio 2019 è disponibile una nuova versione di Plan.

 

Cosa potrai fare grazie a questo rilascio?

Con pochi clic, puoi aprire una nuova dashboard per confrontare dati demografici e relativi agli eventi di due diversi segmenti, mettendoli fianco a fianco.

 

 

 

Accedi a Plan, quindi nella scheda Segmenti, individua e fai clic sul primo segmento che desideri confrontare.

Nel pannello Risultato della pagina Modifica segmento, fai clic sull’icona Analytics per aprire la dashboard.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In Confronta con un altro segmento, seleziona il secondo segmento.
Dopo poco sono visualizzati i grafici demografiche per entrambi i segmenti.

Fai clic su Eventi se invece ti interessa visualizzare i dettagli di questa area per entrambi i segmenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Cosa significa?

Non solo puoi capire meglio chi sono i contatti inclusi nei tuoi segmenti e decidere quale rispecchia di più il tuo pubblico ideale, ma puoi anche vedere, ad esempio, quale target ha un ritorno migliore dopo l’esecuzione di una campagna. Questa funzione ti è molto utile prima di utilizzare un segmento, ma sicuramente dopo una spedizione. Puoi monitorare i risultati, controllare il segmento più performante e perfezionare i criteri di selezione del target.

 

 

 

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Unisciti a noi e fai un giro nella nuova interfaccia!

Parola d’ordine: usabilità!

Ecco una piccola anteprima di quello che la piattaforma offrirà grazie alla nuova interfaccia:

  • una shell comune per uno spazio di lavoro unico
  • un design fresco e moderno all’insegna di facilità d’uso e intuitività
  • una maggiore integrazione tra le varie funzionalità
  • una migliore navigazione tra i moduli della piattaforma

Guarda il video e scopri subito alcune dei tanti benefici che gli utenti della piattaforma avranno presto a disposizione nella navigazione della Contactlab Marketing Cloud.

 

 

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